Don Pietro in ospedale per il Covid, l'omelia arriva ai fedeli via Telegram
Redazione Online
|5 anni fa

Dal letto dell’ospedale, con la voce debole, che a tratti tradisce la commozione ma che si sforza di arrivare sino in fondo. Don Pietro Cesena, il parroco dei Santi Angeli Custodi a Borgotrebbia, parla ai fedeli via Telegram. La sera di Natale si è sentito male. Ora è ricoverato in ospedale. Covid, la diagnosi. Un saluto, un grazie, un augurio, una sorta di breve omelia sulla domenica che la Chiesa dedica alla Sacra Famiglia. “Voglio salutare i tanti che mi hanno scritto e che pregano per me – esordisce -, ma anche per dire due parole sulla festa della famiglia di Nazareth, una festa che amo tantissimo, che porto nel cuore, perché il nostro Dio ha voluto nascere in un insieme di relazioni umane dove c’è un padre, una madre, dei nonni, un villaggio degli animali. Non è un Dio nascosto, lontano in posti asettici. È un Dio con noi che impara con noi nella sua umanità. Ha voluto essere bambino, imparare l’obbedienza, l’essere uomo, l’essere figlio con un padre Giuseppe con Maria madre santissima che lo ha generato per noi”.
IL SERVIZIO COMPLETO DI FEDERICO FRIGHI SU LIBERTA’ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

