Donato un pulsossimetro alle Usca: “Supporto per i pazienti più complessi”
Redazione Online
|5 anni fa

L’attività delle Usca si rafforza. Grazie alla donazione di un nuovo pulsossimetro, dal valore di 1.500 euro circa, le squadre sanitarie a domicilio possono svolgere le loro visite anti-Covid in modo ancora più incisivo. Lo strumento medico, acquistato dai Rotary Club di Piacenza, Val Tidone, Val Nure e Val Trebbia, è fondamentale per tenere sotto controllo i pazienti dimessi dall’ospedale. “Si tratta del secondo pulsossimetro in dotazione alle Usca – spiega Anna Maria Andena, responsabile del dipartimento di cure primarie dell’Ausl di Piacenza – grazie cui gli operatori a domicilio possono monitorare meglio lo stato di salute delle persone uscite dai reparti ospedalieri. Questo apparecchio, infatti, permette di effettuare una misurazione multi-parametrica, soprattutto nei casi clinici più complessi”. La consegna del pulsossimetro si è svolta nel cortile dell’ospedale di Piacenza, con i referenti dei Rotary Club Katia Gentili, Andreina Cavanna, Carlo Caltagirone e Cristian Sartori.
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