Dopo 70 anni chiude l’impianto di lavorazione del pomodoro di S.Giorgio
Redazione Online
|5 anni fa


Una fabbrica di trasformazione del pomodoro in meno nel Piacentino.
La sede di Case Nuove di San Giorgio, che fa capo al gruppo Cavicchi, era attiva dagli anni ‘50. Lo scorso anno non aveva aperto i cancelli per la campagna, ma fino alla campagna 2019 aveva sempre lavorato, trasformando circa 150mila quintali di pomodoro e occupando alcune decine di persone come stagionali e qualche risorsa a tempo pieno o quasi.
La sede di Case Nuove di San Giorgio, che fa capo al gruppo Cavicchi, era attiva dagli anni ‘50. Lo scorso anno non aveva aperto i cancelli per la campagna, ma fino alla campagna 2019 aveva sempre lavorato, trasformando circa 150mila quintali di pomodoro e occupando alcune decine di persone come stagionali e qualche risorsa a tempo pieno o quasi.
Il crac del gruppo ferrarese è cronaca di questi giorni: la famiglia Cavicchi è accusata di bancarotta fraudolenta (padre, madre e figlio sono stati arrestati) e il mondo del pomodoro del territorio è in fibrillazione, poiché il gruppo Cavicchi
si inseriva in modo importante nel settore del pomodoro ferrarese.
si inseriva in modo importante nel settore del pomodoro ferrarese.
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