Federalberghi: "Speriamo che gli introiti siano utilizzati per il turismo"
Redazione Online
|8 anni fa

Da anni se ne parla e dal primo gennaio del 2018 è entrata in vigore. Chi alloggerà a Piacenza d’ora in poi dovrà pagare latassa di soggiorno.
Due euro al giorno per chi sceglierà gli alberghi da quattro stelle in su, un euro per quelli a tre stelle, 0.50 per una e due stelle, bed&breakfast e ostelli. Il tariffa si pagherà al massimo per quattro pernottamenti consecutivi, diverse le esenzioni mentre la riscossione è affidata alla società Ica. La stima annuale del gettito è individuata dal Comune in 200mila euro e la giunta aveva annunciato che le risorse verranno messe a disposizione per migliorare la ricettività turistica. “E’ il nostro auspicio –spiega Ludovica Cella, presidente di Federlaberghi Piacenza
– la presenza di turisti va a beneficio di tutti gli esercenti. Per noi al momento è un adempimento aggiuntivo, speriamo di adeguarci in fretta per evitare disguidi”. Cella sottolinea però un aspetto particolare. “Molte persone vengono a Piacenzaper ragioni lavorative,
si fermano durante la settimana e il weekend tornano a casa chiederemo un incontro alla giunta per parlare di questo aspetto per capire se si può risolvere il problema”.

Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

