«Fuori Israele dalle Olimpiadi» mobilitazione a Piacenza

Partiti politici, collettivi e sindacati di base scenderanno in piazza in occasione del passaggio della fiamma olimpica in città

Redazione Online
|2 ore fa
Manifestazione a sostegno del popolo palestinese organizzata a ottobre nella nostra città
Manifestazione a sostegno del popolo palestinese organizzata a ottobre nella nostra città
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«Fuori Israele dalle Olimpiadi». Questo il grido di partiti, collettivi e sindacati che coinvolge anche Piacenza in occasione del passaggio della fiamma olimpica previsto per il pomeriggio di venerdì 16 gennaio. «Accogliamo l'arrivo della fiamma olimpica con bandiere della Palestina e fazzoletti rossi».
Una voce per Gaza, ControTendenze, Collettivo Schiaffo, Laboratorio Popolare della Cultura e dell'Arte, Collettivo 26x1, Palestra Popolare Stevenson, Coro Infrangibile, Rete del Caffè Sospeso, Salaam Ragazzi dell'olivo, USB, SiCobas, SGB, Partito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo chiamano infatti alla mobilitazione, come sta accadendo già in altre città italiane.
«Israele infatti potrà partecipare con le sue squadre a questo evento, che diviene un'altra occasione di propaganda e sportwashing per un'istituzione che sta continuando a perpetrare un genocidio, nonostante la presunta tregua firmata a novembre: da allora centinaia di palestinesi sono stati uccisi da Israele e le frontiere continuano ad essere chiuse al passaggio di aiuti umanitari, mentre i palestinesi sopravvissuti continuano a vivere in tende, senza servizi fognari o riscaldamento, al freddo e sotto le intemperie». Riferiscono i rappresentanti delle realtà coinvolte attraverso una nota.
«Le Olimpiadi, come altri eventi pubblici e di respiro mondiale, sono un'occasione per Israele per presentarsi come uno stato come gli altri, attento ai principi espressi dalla Carta Olimpica: Israele invece ha dimostrato sempre più ferocemente negli ultimi anni di voler imporre sulla Palestina e l'intero Medio Oriente una «democrazia» basata sulla noncuranza dei diritti umani, sulla discriminazione, sul genocidio e la repressione - continuano -. Non normalizziamo il genocidio! Rompiamo ogni complicità con la politica di Israele: tra gli sponsor delle Olimpiadi ci sono Eni e Coca Cola, due aziende che stanno lucrando grazie al colonialismo e al genocidio imposti da Israele».
La mobilitazione 
Per tutto questo anche a Piacenza vengono invitati i cittadini ad "accogliere" la fiamma olimpica con bandiere della Palestina.
Appuntamento a venerdì 16 gennaio tra le 18 e le 19, in vari punti del percorso per sventolare la bandiera della Palestina e un fazzoletto rosso al passaggio della fiaccola.