Furto in auto, pilota insegue e blocca il ladro
Il derubato, Gabriele Rebecchi, raggiunge il sospetto a poche centinaia di metri. Recuperati telefono e borsello, interviene la polizia

Marcello Tassi
|2 ore fa

L'intervento della polizia
È questione di attimi. Trenta secondi, forse anche meno, hanno fatto la differenza tra un furto destinato a rimanere senza volto e un uomo rintracciato a poche centinaia di metri dal luogo in cui, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata aperta un’auto e sarebbero stati sottratti un telefono e un borsello.
È accaduto l’altra sera, intorno alle 19, in via Trento, dove la prontezza di Gabriele Rebecchi, 32 anni, ha permesso di recuperare rapidamente i propri effetti personali e di far intervenire la polizia. Rebecchi, che lavora per Ferrari e AF Corse e corre nei rally, era entrato in un negozio di alimentari di via Trento per fare la spesa, lasciando la propria auto nel cortiletto del negozio, nell’area di parcheggio riservata ai clienti. Una sosta di pochi minuti, ma al suo ritorno qualcosa non gli torna.

«Quando sono uscito dal negozio ho notato un individuo che si trovava a pochi metri dalla mia auto. Aveva uno zaino e un cappellino ben calato sulla faccia e si stava allontanando. Quando mi ha visto ha fatto una sorta di mezzo sobbalzo».
Un particolare che insospettisce immediatamente il 32enne. Rebecchi raggiunge la vettura, apre la portiera e controlla l’interno. Il borsello non c’è più. «Ho capito subito che poteva essere stato quel tizio. Non ero però sicuro fosse lui. Ho pensato che, se avessi perso tempo, non lo avrei più trovato».

