Gemellaggio tra Piacenza e Cascia nel nome di Santa Rita: riconosciuta devozione
Redazione Online
|1 anno fa

Il santuario di Santa Rita sullo Stradone Farnese diventa ufficialmente luogo di culto dedicato alla santa dei casi impossibili e, in suo nome, le città di Piacenza e Cascia diventano gemelle.
A certificarlo è il padre di tutti i santuari di Santa Rita, quello di Cascia, in Umbria, a pochi chilometri dal luogo di origine della santa (Roccaporeno) nata nel 1312 e canonizzata nel 1900 da papa Leone XIII. Ogni anno, assieme al Comune di Cascia, il santuario gestito da padri e suore agostiniani decreta un nuovo luogo di devozione – dalla lista delle domande provenienti da tutto il mondo – con un gemellaggio ufficiale tra comunità. Piacenza e il santuario sullo Stradone Farnese sono stati scelti per il 2025 vincendo la concorrenza di Panama e della città di Torino.
come avverrà il gemellaggio
Il gemellaggio si struttura in due fasi. Nel mese di marzo a Piacenza verrà una rappresentanza di Cascia guidata dal sindaco a da un suo delegato. Starà in città per tre giorni, durante i quali visiterà le bellezze architettoniche e artistiche civili e religiose e soprattutto parteciperà alla messa solenne nel santuario di Santa Rita, presieduta dal vescovo Adriano Cevolotto. In tale occasione, tra gli amministratori di Piacenza e Cascia avverrà lo scambio delle fiamme della pace e del perdono.
Il secondo momento si terrà il 22 maggio, giorno della ricorrenza liturgica di Santa Rita. Una rappresentanza piacentina ricambierà la visita e sarà presente alle celebrazioni solenni nel santuario della città umbra.
Il secondo momento si terrà il 22 maggio, giorno della ricorrenza liturgica di Santa Rita. Una rappresentanza piacentina ricambierà la visita e sarà presente alle celebrazioni solenni nel santuario della città umbra.
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