Gragnano, inaugurata la scuola antisismica. Il messaggio dei ragazzi
Gli alunni all'europarlamentare Stefano Bonaccini: «Chiediamo il diritto a crescere e vivere in un’Europa che immaginiamo come una grande classe multiculturale, dove nessuno viene lasciato indietro».
Mariangela Milani
|3 mesi fa

I bambini di Gragnano hanno una scuola più sicura. Grazie a 900mila euro di fondi europei la loro scuola elementare è stata resa a «prova di terremoto». Al taglio del nastro, che ha sancito la fine di un lungo intervento, ha presenziato anche l'europarlamentare Stefano Bonaccini a cui gli alunni hanno consegnato un messaggio. «Caro onorevole, chiediamo il diritto a crescere e vivere un pianeta sano e sicuro, in un’Europa che immaginiamo come una grande classe multiculturale, dove nessuno viene lasciato indietro».
Nel cortile si sono radunati alunni più grandi e bambini per assistere al momento inaugurale, che ha avuto una doppia valenza. Sancire la conclusione di un intervento di messa in sicurezza sismica, ma al tempo stesso ribadire che quelle mura «rinforzate» sono anche il simbolo di un luogo in cui iniziare a costruire su basi stabili il proprio futuro.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Tende, polenta e bersaglieri: le nozze di Enrico e Anna, una sagra di paese
2.
Internato Militare, consegna della medaglia d’onore alla memoria di Carlo Luigi Razza
3.
Ausl, nuova commissione disciplinare. L’onda dei licenziamenti che continua
4.
Dopo 50 anni riapre la stalla del nonno: «Ricchezza è produrre ciò che mangio»

