"Il caffè al bancone fa la differenza": dal 1° giugno bar e ristoranti anche al chiuso
Redazione Online
|5 anni fa

Un caffè al bancone fa la differenza. “Ma la fa in ritardo”, puntualizza il barista piacentino Ezio D’Aquila. Perché dal primo giugno – l’annuncio è arrivato ieri – i bar potranno tornare a servire i clienti all’interno, in piedi. “Una possibilità – dice l’imprenditore – che si poteva però concedere già qualche settimana fa”. Fatto sta che, con il nuovo decreto Draghi, tra due settimane nei bar si potrà consumare di nuovo al bancone (al chiuso). Dalla stessa data si tornerà a mangiare anche nelle sale interne dei ristoranti, sia a pranzo che a cena. “Finalmente! – esclama Mirella Monteverdi, titolare di una pizzeria in centro storico – con la pioggia, così, si riesce a soddisfare la clientela e a lavorare in maniera regolare, dopo i lunghi mesi di stop”. Per Michela Chiesa, cameriera in un bar-gelateria in piazza Duomo, “bere un caffè al bancone permette di ripristinare il rapporto con i nostri clienti, un fattore di qualità che ci mancava parecchio”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Tende, polenta e bersaglieri: le nozze di Enrico e Anna, una sagra di paese
2.
Ausl, nuova commissione disciplinare. L’onda dei licenziamenti che continua
3.
Dopo 50 anni riapre la stalla del nonno: «Ricchezza è produrre ciò che mangio»
4.
Barberino, dopo 11 anni l’acciaio “ricuce” la ferita: s'intravede il nuovo ponte

