In ricordo di Andrea Cavanna nuove cullette per Pediatria

Donazione dell'associazione "Quelli di Pode" all'ospedale di Piacenza nel segno del giovane originario proprio di Podenzano scomparso tragicamente in un incidente stradale

Redazione Online
|2 ore fa
La donazione di "Quelli di Pode"
La donazione di "Quelli di Pode"
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Da oggi i bimbi di Pediatria e neonatologia e del Pronto Soccorso pediatrico di Piacenza potranno utilizzare cinque nuovi nidi di contenimento, resi possibili dalla generosità dell’associazione “Quelli di Pode” di Podenzano. A ricevere le cullette sono state le coordinatrici infermieristiche Eliana Tripolini e Carlotta Granata.
“L’associazione – hanno spiegato Antonio Bardugoni e Silvia Veneziani – è nata in memoria di Andrea Cavanna, tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale. Da allora organizziamo ogni anno un torneo di calcio, il cui ricavato viene interamente devoluto a iniziative benefiche sul territorio. Nel corso degli anni, i fondi raccolti, hanno sostenuto diverse realtà locali e hanno permesso, tra l’altro, l’acquisto di un defibrillatore per il Comune di Podenzano. Quest’anno abbiamo deciso di destinare parte della raccolta a Pediatria e neonatologia e al Pronto Soccorso pediatrico. Con circa 1.200 euro abbiamo acquistato questi nidi, pensati per diventare piccoli ambienti sicuri e protetti per i lattanti”.
“Nel nostro reparto – hanno sottolineato le coordinatrici Granata e Tripolini – che accoglie bambini da 0 a 18 anni, questi nidi ci consentono di contenere i lattanti in sicurezza, garantendo protezione e facilitando una cura più personalizzata. Sono dotati di sponde alte e materassini riscaldabili, completamente lavabili e facilmente asciugabili, e possono essere utilizzati sia su lettini tradizionali sia su termoculle, offrendo comfort e sicurezza ai piccoli pazienti. Inoltre, risultano particolarmente utili quando è necessario applicare dispositivi come ventilazione ad alto flusso o linee infusive, migliorando la sicurezza sia per i bambini sia per il personale sanitario”.
Ancora una volta, questa iniziativa conferma lo stretto legame tra il territorio e l’azienda Usl di Piacenza, evidenziando il ruolo fondamentale delle associazioni locali nel sostenere la comunità e trasformare l’impegno civile in strumenti concreti per migliorare la cura e il benessere dei bambini.