Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
Caricano tutto in auto e vanno in giro per la provincia per lanciare l'immondizia lontano da occhi indiscreti. C'è chi sostiene che è colpa del nuovo sistema di raccolta e chi risponde che si tratta solo di inciviltà

Elisa Malacalza
|5 ore fa

rifiuti
Anziché separare i rifiuti e aspettare il ritiro porta a porta, caricano tutto in auto di notte - organico, indifferenziato, plastica sporca - e partono incappucciati cercando i cassonetti rimasti nelle frazioni lontane da occhi indiscreti.
Così traboccano i cassonetti in località Valle a Bobbio, lungo la strada del Penice, a Gossolengo, Pontedellolio, San Nicolò e Case Trebbia di Perino, dove i residenti si trovano a fare i conti con l'immondizia altrui. I «migranti dei rifiuti» - sulla cinquantina, piacentinissimi secondo chi li ha visti - vanificano lo sforzo delle famiglie che seguono le regole del porta a porta.
«Servirebbero controlli, basta», sbottano a Pontedellolio. «La nuova raccolta ha dato una spinta agli incivili». Ma altri replicano: «Sulla strada per Castione va così da anni, così come a Biana. La gente viene convinta che non esistano regole. Eppure c'è una discarica dietro al cimitero di Pontedellolio, aperta martedì, sabato e domenica mattina».
C'è chi ha assistito al lancio del sacchetto dall'auto nel proprio giardino vicino a Perino: «Un'oscenità». Qualcuno ha fatto denuncia, come in un condominio di Pontedellolio: «Sacchi di immondizia nei nostri bidoni della carta!».
Nel cassone del verde di via Primo Maggio a Gossolengo è un disastro. «Questi sono i risultati del nuovo modo di raccogliere i rifiuti», commenta qualcuno. Ma arriva secca la replica: «No, questa si chiama inciviltà». Altri Sos da San Nicolò, Campremoldo Sopra, Borgonovo, Nibbiano, Quarto.






