La coop Assofa prosegue grazie a Coopselios si chiamerà “Centro Assofa di via Zoni”
Il 26 novembre la fusione per incorporazione. Liguori: «Necessario per garantire altri 50 anni a ragazzi, servizi, famiglie e personale»
Redazione
|11 ore fa

Giovedì 26 novembre è previsto il cosiddetto closing, ovvero l’atto finale che sigla la fusione per incorporazione della cooperativa Assofa in Coopselios. L’erogatore degli attuali servizi di via Zoni dal primo gennaio 2027 sarà Coopselios.
Con la grande disponibilità del direttore generale di Coopselios, Raul Cavalli, è stato ottenuto non vada dispersa l’esperienza valoriale di 40 anni di lavoro. La cooperativa Assofa cesserà di esistere ma si è deciso che la sede di via Zoni, una volta passata a Coopselios, si chiamerà Centro Assofa di via Zoni, con una propria immagine e un proprio logo.
Il Centro Assofa di via Zoni, specializzato sull’alta disabilità, proseguirà ad erogare tutti i servizi che vengono erogati oggi con un’ottimizzazione degli spazi, con una ristrutturazione importante che verrà realizzata sui tre livelli anche all’esterno.
I dipendenti della cooperativa Assofa - 43 persone - passano in Coopselios senza soluzione di continuità ma alle condizioni maturate e sostenute dall’attuale cooperativa.
Per le famiglie non cambierà nulla. Certamente ci sarà un periodo di un nuovo inizio tutto da vivere ma io sono sicuro che per come sono organizzati in Coopselios.



