La protesta del Siap «Meno file in Questura, più volanti in strada»
La proposta del segretario Chiaravalloti: «Consentire l’accesso solo alle persone che gli spazi interni possono accogliere»

Marcello Pollastri
|2 ore fa

Gli sportelli dell’Ufficio Immigrazione
Meno agenti impiegati negli uffici amministrativi e più pattuglie operative sul territorio. È questa la proposta con cui il Siap di Piacenza torna a intervenire sul tema delle lunghe code davanti alla questura per i permessi di soggiorno. Lo fa annunciando per il 9 settembre una manifestazione con volantinaggio davanti alla questura stessa, alla prefettura e nelle vie del centro. Lo slogan scelto è chiaro: “Meno file davanti alla questura e più volanti”. A illustrarne le ragioni è il segretario provinciale Sandro Chiaravalloti, che prende posizione dopo le recenti critiche espresse da esponenti del Partito Democratico sulla gestione delle attese davanti agli uffici di viale Malta. «Siamo d’accordo con chi dice che quelle file non sono più tollerabili – afferma Chiaravalloti – ma alle critiche devono seguire proposte concrete. In questi giorni sento molte accuse, ma non leggo soluzioni praticabili. Le code non sono nate oggi: esistevano anche con i governi precedenti».
Per il sindacato la strada da percorrere è diversa rispetto all’aumento delle pratiche evase quotidianamente.

