Maria Grazia Guidoni condannata all'ergastolo per l'omicidio della mamma
Redazione Online
|9 anni fa

Maria Grazia Guidoni è stata condannata all’ergastolo e a tre mesi di isolamento diurno per l’omicidio della madre Giuseppina Pierini. La sentenza è arrivata oggi, 21 giugno, in un’aula del Tribunale di Piacenza. La corte d’Assise era presieduta da Italo Ghitti. Pubblico Ministero Roberto Fontana. Il nipote della vittima, Gino Laurini di 22 anni, era stato condannato a 9 anni di carcere l’otto giugno scorso. La Pierini era sparita da Pontenure nell’estate 2012 e la figlia ne aveva denunciato la scomparsa. Il colpo di scena era arrivato con la confessione di Gino che aveva accusato la madre Maria Grazia Guidoni di aver ucciso la nonna.
Il giovane aveva confessato alle forze dell’ordine di volersi togliere un peso raccontando la verità. Giuseppina Pierini sarebbe stata uccisa a Pontenure con un mix di barbiturici prima di essere soffocata con un sacchetto di nylon chiuso con del nastro adesivo e trasportata in auto a Massa Marittima nel podere di cui la Pierini era proprietaria.
Il giovane aveva confessato alle forze dell’ordine di volersi togliere un peso raccontando la verità. Giuseppina Pierini sarebbe stata uccisa a Pontenure con un mix di barbiturici prima di essere soffocata con un sacchetto di nylon chiuso con del nastro adesivo e trasportata in auto a Massa Marittima nel podere di cui la Pierini era proprietaria.
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