Maxi operazione sul Po, 33 multe per pesca illegale

Polizia provinciale e Carabinieri Forestali hanno ispezionato il tratto da Pavia a Reggio Emilia, compreso quello piacentino. Identificate 272 persone

Ermanno Mariani
|1 ora fa
Una pattuglia interforze sul tratto piacentino del Po - © Libertà/Ermanno Mariani
Una pattuglia interforze sul tratto piacentino del Po - © Libertà/Ermanno Mariani
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Trentatré sanzioni per infrazioni in materia di pesca, una violazione al Codice della navigazione, una dozzina di sanzioni a persone che hanno violato aree ambientali con veicoli e il sequestro di un mezzo privo di copertura assicurativa. È questo, in sintesi, il bilancio di una giornata di controlli lungo il fiume Po tra Pavia e Reggio Emilia.
Per quanto riguarda il tratto piacentino e lodigiano del Po, sono state impegnate le Polizie provinciali di Lodi e Piacenza e i Carabinieri Forestali. Le squadre destinate al controllo di questo tratto del fiume hanno operato con due imbarcazioni, ispezionando a lungo le sponde e sanzionando diversi pescatori romeni intenti a praticare la pesca con pasture non consentite.
I controlli, iniziati alle 8 del mattino e conclusi intorno alle 13, rientravano nell’operazione “Po 2026 – Controlli di Primavera”.
Complessivamente sono stati effettuati 287 verifiche, con 272 persone identificate: 222 erano pescatori e 5 cacciatori. Sono inoltre state controllate 37 persone nell’ambito delle attività di polizia ambientale, 11 imbarcazioni e 11 veicoli. Durante l’attività è stato anche rilevato l’attacco di un lupo ad un animale d’allevamento.