«Mi hanno truffato, non mi vergogno» Capperi racconta il raggiro in tribunale
Soldi in cambio della promessa di partecipare al Grande Fratello. L’attivista contro il bullismo ha fatto denuncia

Paolo Marino
|1 ora fa

Raffaele Capperi
«Hanno approfittato di un mio momento di fragilità e mi hanno truffato. Ma non bisogna vergognarsi a dirlo, si deve avere il coraggio di denunciare». Raffaele Capperi ha sempre preso la vita di petto, non si è mai arreso alle difficoltà. E ieri è uscito a testa alta dal tribunale di Piacenza, dove ha raccontato la sua disavventura: raggirato da due persone che, dopo averlo contattato sui social, gli avevano promesso la partecipazione al Grande Fratello. Ma non prima di aver messo mano al portafogli.
La testimonianza
«Voglio dare voce a quello che mi è accaduto, può succedere d’essere vittima di malintenzionati, ma la paura e la vergogna non devono vincere», afferma il giovane di Monticelli, che ha trasformato la sofferenza per la sua malattia in impegno civile. È affetto dalla sindrome di Treacher Collins, una rara malattia genetica che colpisce una persona ogni 50mila e provoca malformazioni facciali, problemi respiratori e deficit uditivi. Per questo nella vita è stato vittima di discriminazioni e di bullismo. Ma lui ha sempre ribaltato il male ricevuto in un messaggio positivo che tante volte ha portato nelle scuole e in televisione. Il valore della sua battaglia l’ha portato addirittura al Quirinale, dove è stato premiato dal presidente Sergio Mattarella.
Tra i dolori che hanno segnato la sua vita c’è stato anche quello per il raggiro, che ieri ha ricostruito davanti alla giudice Isabella Farini.

