"No al biodigestore": 270 firme raccolte in poche ore al banchetto di Cardazzo
Redazione Online
|3 anni fa

È bastato posizionare per un paio d’ore un banchetto per raccogliere 270 firme contro il biodigestore. Ad aderire, nella postazione allestita a Cardazzo di Bosnasco, sono stati anche abitanti di Castel San Giovanni, Zenevredo, Stradella, Arena Po. Tra tutte le persone che hanno sottoscritto la petizione le preoccupazioni sono le stesse e sono legate all’aumento del passaggio di camion, la troppo vicinanza a case e fabbriche. Altri timori riguardano gli odori che un impianto del genere (per il trattamento della frazione organica) sprigionerebbe e il fatto che le 70 mila tonnellate di rifiuti trattate annualmente arriverebbero da altre regioni.
“Io abito a duecento metri – dice Angelo Marconi -. Mi sono fatto la casa con i sacrifici di una vita quell’impianto non lo voglio”. L’aumento del carico viabilistico ha fatto alzare le barricate all’amministrazione comunale di Castel San Giovanni che si è unita alle proteste dei confinanti comuni pavesi i quali chiedono alla Provincia di Pavia di non autorizzare l’impianto.
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