Pensiline dei bus e marciapiedi trasformati in veri bivacchi
Redazione Online
|6 anni fa

Stravaccati sotto le pensiline dei bus o addormentati sul marciapiede sopra giacigli di fortuna. Intenti a consumare panini o a bere birra o vino nei cartoni, “anche alle 6 del mattino”. Non di rado a fare i propri bisogni in strada, a pochi metri dalle persone che attendono i pullman. E “quasi sempre sono senza mascherina”.
Sarà solo una coincidenza, ma da quando è iniziata l’epidemia e le temperature si sono alzate, piazzale Marconi è diventato il punto di ritrovo di un gruppo di persone che occupa ormai stabilmente alcune pensiline. Alcuni sono senzatetto, altri presenze nuove. Fatto sta che questa presenza preoccupa, in primis i lavoratori e gli utenti di Seta, la società che gestisce il trasporto pubblico locale sul nostro territorio. Non è solo per una questione di decoro urbano, ma anche di sicurezza sanitaria dovuta all’emergenza Covid. A Libertà è giunto un ricco dossier fotografico relativo a questi ultimi giorni. E risulta che la segnalazione sia stata portata anche all’attenzione del prefetto Maurizio Falco affinché si ponga fine a questi assembramenti.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

