Ponte sul Nure, treni potenziati confermati fino a giugno
Restano 30 corse ferroviarie giornaliere, successivamente il servizio sarà stabilizzato a 27
Redazione Online
|6 ore fa

La stazione fettoviaria di Cadeo - © Libertà/Valentina Paderni
La conferma delle 30 corse ferroviarie giornaliere con fermata nelle stazioni di Cadeo e Pontenure arriva come una buona notizia per pendolari e cittadinanza, impegnati da mesi con i disagi legati alla chiusura della Via Emilia per i lavori sul ponte sul Nure lungo la Statale 9. La misura, già potenziata rispetto alle 7 corse ordinarie per compensare l’interruzione della viabilità stradale, rimarrà in vigore fino al 13 giugno 2026, periodo durante il quale verranno monitorati i flussi di utenti anche in vista della riapertura dell’infrastruttura. Successivamente il servizio sarà stabilizzato a 27 corse giornaliere, con priorità sulla relazione Milano/Parma-Bologna.
La conferma è stata comunicata martedì 3 febbraio durante una seduta in videoconferenza del Comitato Operativo Viabilità, nella sede di Palazzo Scotti da Vigoleno, dove si è fatto anche il punto sull’avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria del ponte. I tecnici di Anas Emilia-Romagna hanno ribadito che gli interventi, iniziati lo scorso 15 settembre, procedono nel rispetto del cronoprogramma e che l’infrastruttura potrà tornare a garantire la circolazione a metà marzo - come già previsto negli accordi con il territorio - salvo imprevisti di forza maggiore. Alcune fasi di lavorazione proseguiranno anche dopo la riapertura perché compatibili con il transito dei veicoli, assicurano i referenti Anas.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza delle corse ferroviarie potenziate, ritenute da molti pendolari «come una metropolitana» e oggetto anche di iniziative popolari per mantenerle anche oltre l’emergenza dei lavori. Il Comitato ha quindi espresso soddisfazione per l’attenzione riservata dalla Regione Emilia-Romagna e da Trenitalia Tper alle esigenze del territorio, recependo le istanze avanzate dai Comuni interessati. Il prossimo monitoraggio sulla situazione è programmato per la fine del mese corrente.

