Prima la lite, poi l'aggressione: porta sfondata e due donne in ospedale

Necessario l'intervento di polizia e sanitari del 118. Indagini ancora in corso

Redazione Online
|2 ore fa
Polizia
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Donna riversa a terra in stato di incoscienza a seguito di una lite. Sul posto, un appartamento in via Scalabrini, è intervenuta una volante della polizia e, in seguito, il personale sanitario del 118. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri, mercoledì 26 agosto.
La donna, una cittadina straniera classe 1994, residente in città, è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso.
Nel frattempo, i residenti della zona affacciati ai balconi hanno chiarito che la lite non era avvenuta in strada e che la donna soccorsa dal 118 ne era del tutto estranea, indirizzando gli agenti verso il civico. All'interno della scala condominiale, gli operanti hanno udito delle grida e individuato una seconda donna, cittadina straniera classe 1993. La stessa presentava il volto insanguinato e si trovava in evidente stato di agitazione e disorientamento motorio, lamentando di essere stata aggredita da una sua conoscente.
Anche in questo caso si è reso necessario l'intervento del 118, che ha provveduto al trasporto della ferita in ospedale per gli accertamenti clinici del caso.
Sul posto è sopraggiunto anche il fidanzato della vittima che ha riferito che nella serata la compagna aveva deciso di ospitare per la notte la conoscente e dopo aver consumato bevande alcoliche, è scoppiata una violenta colluttazione, durante la quale la conoscente ha colpito con un calcio al volto la padrona di casa.
Dopo l’aggressione, la malvivente aveva contattato qualcuno telefonicamente e successivamente due individui avevano fatto irruzione nello stabile sfondando a calci la porta d’ingresso dell’appartamento per poi darsi alla fuga insieme alla donna.
Proseguono le indagini volte all’identificazione del responsabile.