Processo a parente del facchino ucciso da un camion davanti alla Gls
Redazione Online
|5 anni fa

Assolto lo scorso luglio dall’accusa di omicidio stradale il camionista che, guidando un tir, aveva travolto e ucciso il facchino egiziano Ahmed Abdel Salam. Ieri, 24 febbraio, a processo c’era un parente della vittima, imputato di diffamazione per aver accusato il direttore della Gls di aver incitato il camionista ad uscire dai magazzini, nonostante fosse in corso una manifestazione. Il fatto era avvenuto il 18 settembre del 2016 davanti ai cancelli del magazzino della Gls di Montale. A difendere l’imputato l’avvocato difensore Augusto Cornalba del Foro di Lodi. Durante l’udienza hanno deposto numerosi testimoni tutti concordi nel sostenere che il direttore non aveva incitato il camionista a uscire dal magazzino della Gls.
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