Ricci Oddi, il presidente è Stefano Antonio Marchesi: «Parola d'ordine collaborazione»

Si saldano le alleanze, soprattutto con Xnl

Patrizia Soffientini
Patrizia Soffientini
|2 ore fa
- © Libertà/Mauro Del Papa
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Sarà la Ricci Oddi delle grandi alleanze. Fra Galleria, Comune di Piacenza, Amici dell’Arte e Fondazione di Piacenza e Vigevano. Un intreccio più stretto, si direbbe, rispetto a quello del passato.
E’ l’accento che si coglie nelle parole del neo eletto presidente, l’avvocato Stefano Antonio Marchesi. Un pronostico rispettato dopo la presidenza di Massimo Toscani, indisponibile a restare.
L’avvocato è stato indicato dal Comune di Piacenza e così ha transitato da consigliere in cda degli Amici dell’Arte, di cui è stato presidente ora dimessosi, a consigliere della Muncipalità, insieme alla storica e docente Valeria Poli (confermata).
Marchesi ha scelto come slogan: «Collaborazione, collaborazione, collaborazione». E del resto, anche nel percorso verso la candidatura di Piacenza Capitale Europea della Cultura nessuno può fare da solo. Certe idee stanno già lievitando. E questa nuova Ricci Oddi sarà «un piccolo laboratorio dove creare iniziative» assicura Marchesi.
Il rinnovato cda ha votato Marchesi in modo unanime (lui il solo astenuto), Eugenio Gazzola (consigliere indicato dalla Prefettura) è stato confermato alla vice-presidenza, Silvia Bonomini, già vicepresidente degli Amici dell’Arte è entrata nel consiglio della Ricci Oddi ora come presidente del sodalizio, occupando il ruolo che era stato proprio di Marchesi.
Gottardo Pallastrelli (consigliere indicato dall’Accademia di San Luca) si è collegato da Roma dove vive. Robert Gionelli è la new entry, indicato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, dove siede nel cda. Presente infine, Stefano Casali, a nome della famiglia del mecenate Giuseppe Ricci Oddi donatore della Galleria.
A Casali, che non ha mai parlato prima, scegliendo un profilo di discrezione, chiediamo un parere sulla “nuova” Galleria, dopo il restyling: «Negli ultimi cinque o sei anni la Galleria ha fatto tanta strada, anzi ha fatto il passo più lungo dopo la sua fondazione. Speriamo che adesso le autorità, l’amministrazione e tutta la cittadinanza non si dimentichino della galleria di nuovo».
Stefano Antonio Marchesi
Stefano Antonio Marchesi