Ritiro di giunta, dalla Regione 2 milioni per la stazione di Piacenza

Durante i lavori nell'agriturismo Boschi Celati si è parlato anche del "Piano caldo" per l'estate 2027

Redazione Online
|1 ora fa
Ritiro di giunta
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Proseguono i lavori del ritiro di giunta del Comune di Piacenza, in corso da domenica a martedì all’interno dell’azienda agricola e agriturismo Boschi Celati di Roncaglia. Anche nella seconda giornata, gli assessori stanno presentando le relazioni relative alle rispettive deleghe, con l’obiettivo di fare il punto sulle attività svolte, sullo stato di avanzamento dei progetti e sulle prossime azioni da mettere in campo.
Dopo il lavoro svolto ieri, dedicato in particolare al monitoraggio delle risorse e alla verifica dello stato di avanzamento dei progetti, nella giornata odierna il confronto si è concentrato soprattutto sulle prossime azioni e sulle nuove progettazioni da sviluppare.
«Siamo partiti dall’analisi puntuale di ciò che è stato fatto e di ciò che resta da fare – sottolinea la sindaca –. Devo dire che siamo a un buon punto. Questo ritiro è anche l’occasione per definire, insieme a tutti gli assessori, le prossime tappe dei progetti già avviati e ragionare sulle nuove progettazioni».

Due milioni di euro per la stazione di Piacenza

Tra queste rientrano gli interventi relativi ai 2 milioni di euro che arriveranno dalla Regione Emilia-Romagna per l’area della stazione. «Si tratta di una somma considerevole, ma non sufficiente per realizzare tutto ciò che sarebbe necessario – osserva la sindaca –. Per questo abbiamo già iniziato a ragionare sulle priorità e su come utilizzare al meglio queste risorse».
Un primo ambito di intervento riguarda il parcheggio dei pendolari, dove è previsto un importante lavoro sull’illuminazione, accompagnato da azioni mirate sul decoro e sulla sicurezza. Sempre nell’area della stazione sarà necessario intervenire sul ricovero biciclette. Attenzione anche alla zona della Lupa, dove nei giorni scorsi è stato rimosso il gabbiotto presente nell’area delle corriere, considerato un elemento di criticità sotto il profilo della sicurezza.
«Nella stessa zona – aggiunge la sindaca – ci piacerebbe avviare un confronto con i proprietari dell’edificio, ben visibile dalla rotonda arrivando da via Colombo, con la facciata fortemente rovinata, ormai ridotta a un insieme di macchie di intonaco. Vorremmo capire se sia possibile ottenere il via libera per intervenire, magari realizzando un murale. Quell’edificio non è certo un buon biglietto da visita per chi arriva a Piacenza».
Nel quadro degli interventi già realizzati rientra anche la riqualificazione interna della palazzina dove vengono emessi i biglietti per gli autobus di Seta, con la realizzazione di un’area d’attesa che ha consentito anche di rimuovere il gabbiotto esterno. «Ora è necessario completare il lavoro intervenendo anche sull’esterno della palazzina – spiega la sindaca –. Stiamo ragionando su diversi luoghi e su una serie di azioni che possano migliorare l’accoglienza, il decoro e la sicurezza in una zona strategica della città».

“Piano caldo”

Un altro tema centrale affrontato durante la giornata è la preparazione alla prossima estate, dopo le temperature particolarmente elevate registrate quest’anno. «Dobbiamo iniziare subito a pensare alla prossima estate, per non farci trovare impreparati – afferma la sindaca –. Serve una sorta di “Piano caldo”, che parta dalla mappatura di tutti i luoghi disponibili e dalla valutazione della possibilità di tenere aperte alcune palestre dove offrire refrigerio alle persone che non hanno l’aria condizionata in casa».
Nel confronto è stata richiamata anche la proposta del consigliere Putzu relativa all’introduzione di un contributo per l’acquisto di ventilatori. «Non tutti possono permettersi un condizionatore – sottolinea la sindaca – e dobbiamo quindi valutare tutte le soluzioni che possano aiutare le persone più fragili ad affrontare le temperature estreme».
Il Comune ha già chiesto alla Regione Emilia-Romagna quali interventi intenda mettere in campo. «Il cambiamento climatico si percepisce ormai chiaramente e quest’anno ne abbiamo avuto una dimostrazione con temperature estremamente elevate. Dobbiamo farci trovare più preparati. Il prossimo anno molti dei cantieri attualmente aperti saranno conclusi e avremo quindi più aree a disposizione, ma sarà necessario organizzarsi anche dal punto di vista logistico: bisognerà prevedere per tempo il personale per aprire e chiudere le sedi e garantire la presenza nei luoghi individuati».
«Non basta aprire una struttura e lasciare lì le persone anziane – conclude la sindaca –. Occorre attrezzarla, ad esempio con tavolini, e costruire un piano complessivo che individui luoghi adeguati verso i quali indirizzare chi ha bisogno di una pausa dal caldo estremo».
I lavori del ritiro di Giunta proseguono nel pomeriggio di oggi e continueranno sino a questa sera. Il confronto riprenderà domani per la terza e ultima giornata di lavoro.