San Giuseppe Operaio, perquisizione dopo le dimissioni di don Segalini
Redazione Online
|7 anni fa

Una perquisizione della squadra mobile è stata compiuta nei giorni scorsi nell’oratorio della parrocchia San Giuseppe Operaio di Piacenza. In particolare l’attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata sui computer e sugli strumenti elettronici che sarebbero stati in uso a don Stefano Segalini, il parroco che nel mese di maggio si era dimesso. Da indiscrezioni pare sia stato aperto un fascicolo d’inchiesta dal titolo: “atti relativi”, al momento non vi sarebbe alcuna ipotesi di reato.
Il vescovo Gianni Ambrosio domenica 26 maggio prima della messa era intervenuto per spiegare ai fedeli le ragioni delle dimissioni e aveva parlato di “presunti e deprecabili comportamenti”. Proprio su questi “presunti comportamenti” sta indagando la squadra mobile.
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