San Nicolò, tronchi contro i piloni del ponte: limitata la rimozione
Redazione Online
|11 anni fa

“Una parte dei tronchi dovrà rimanere ammassata ai piloni: lo ha deciso l’Ente Parco del Trebbia e non possiamo farci nulla”. A dirlo è il sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani che interviene sulla vicenda dei grossi tronchi, da mesi rimasti ammucchiati contro il ponte sul Trebbia tra San Nicolò e Sant’Antonio dopo le scorse piene.
Nei giorni scorsi alcuni tronchi sono stati rimossi da una ditta di Codogno per conto di Snam (proprietaria dei piloni) ma gran parte dei tronchi dovranno rimanere al loro posto. “Secondo il Parco, la legna favorirà la nidificazione di uccelli e di pesci. Inoltre, è stato vietato all’escavatore della ditta di entrare a contatto con l’acqua: così si è dovuto raggiungere i tronchi con un gommone, legarli e trascinarli a riva con la ruspa. Sono otto mesi che cerchiamo di far rimuovere quei tronchi e ora, grazie ai limiti imposti da Parco e Aipo, siamo al punto di partenza”. La legna prelevata, una decina di tronchi in tutto, è stata ora ammassata sul greto a disposizione dei cittadini che vorranno portarsela a casa.
Nei giorni scorsi alcuni tronchi sono stati rimossi da una ditta di Codogno per conto di Snam (proprietaria dei piloni) ma gran parte dei tronchi dovranno rimanere al loro posto. “Secondo il Parco, la legna favorirà la nidificazione di uccelli e di pesci. Inoltre, è stato vietato all’escavatore della ditta di entrare a contatto con l’acqua: così si è dovuto raggiungere i tronchi con un gommone, legarli e trascinarli a riva con la ruspa. Sono otto mesi che cerchiamo di far rimuovere quei tronchi e ora, grazie ai limiti imposti da Parco e Aipo, siamo al punto di partenza”. La legna prelevata, una decina di tronchi in tutto, è stata ora ammassata sul greto a disposizione dei cittadini che vorranno portarsela a casa.
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