"Sconfinarono di 120 metri". Cacciatori piacentini a processo
Redazione Online
|7 anni fa

Secondo l’accusa quattro cacciatori piacentini sarebbero andati a caccia di cinghiali nel Cremonese oltrepassando la linea di confine con il Piacentino, violando il divieto di caccia.
Sono finiti a processo quattro pensionati, provenienti da Pontenure, Fiorenzuola e San Polo, che nel marzo 2016 vennero fermati da una guardia volontaria secondo la quale sconfinarono di 120 metri, finendo sul territorio della provincia lombarda dove vigeva il divieto di caccia.
Oggi, presso il tribunale di Cremona, la prima udienza. Nel frattempo i quattro amici cacciatori sono inattivi “perché – hanno spiegato – ci hanno sospeso il porto d’armi”.
Oggi, presso il tribunale di Cremona, la prima udienza. Nel frattempo i quattro amici cacciatori sono inattivi “perché – hanno spiegato – ci hanno sospeso il porto d’armi”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

