Simone Guerra al Memorial Chicco Maggi: «Il Piace tornerà grande»
Ultime serate dell'evento sportivo targato Promis Gruparel. La maglia numero 17 della Juve Next Gen all'asta benefica per Lilt Piacenza
Marco Villaggi
|2 ore fa

Simone Guerra insieme agli organizzatori del Memorial Chicco Maggi- © Libertà
Prima serata dei quarti di finale del “Memorial Chicco Maggi”, a Gropparello, impreziosita da un illustre ospite quale l’attaccante della Juventus Next Gen, Simone Guerra, che da buon amico della lodevole “Promis Gruparel” non ha esitato a donare la sua maglietta bianconera, numero 17, per l’asta benefica a sostegno della Lilt Piacenza.
Per la cronaca l’esito dell’asta (con quella di Guerra tra le altre in palio quelle del Pisa di Ale De Vitis e Piccinini, di più giocatori del Piace, Gas Sales nonché di bomber Grasso del Nibbiano, ndc) verrà annunciato durante l’appuntamento finale di domenica 14 giugno. L'evento dedicato a Chicco Maggi continua stasera (seconda semifinale del torneo over 35 e quarti di finale tra San Giorgio e Carapaneto e tra Lugagnano e Travo), sabato con le semifinali e poi domenica con una lunga giornata di sport, musica e divertimento che parte presto con l'esposizione di auto d'epoca e fuoristrada in collaborazione con l'associazione Gamma 4x4 e il torneo di beach volley.
In compagnia dell’adorabile primogenita Camilla e tra gli altri di una icona biancorossa quale il fisioterapista Jimmy Bottigelli, il pluridecorato attaccante della fertile San Nicolò e residente con la famiglia a Gossolengo ha suscitato unanimi consensi in virtù dell’elegante semplicità con cui si è reso disponibile per fare selfie, firmare autografi e raccontarsi ai locali canali social.
Senza tra l’altro trascurare più di una sbirciatina all’andamento delle sfide del torneo. In prossimità del 37esimo compleanno (il 30 agosto), Simone Guerra non la sta facendo unicamente da chioccia ma è certo uno dei punti di forza della Juve Next Gen, cui ha regalato anche nell’ultimo torneo di serie C 10 gol e diversi assist. Tra l’altro è recordman di gol tanto col giovane team bianconero quanto di presenze e realizzazioni con la casacca della FeralpiSalò ed anche il resto del suo ampio curriculum (tra Piace, Spezia, Entella, Benevento, Matera, Venezia e Vicenza) ne testimonia le importanti peculiarità.

Riavvolgendo il nastro davvero un peccato che, complici le vicissitudini di allora del club di via Gorra, abbia potuto soltanto abbozzare la parte di felice profeta in patria in prima squadra. «Storie del passato che non macinano più – rammenta -, ma ripensandoci è chiaro che avrei voluto dare di più al Piace, tra le cui file sono felicemente cresciuto e maturato. Nella stagione sfociata nel fallimento, pur con una squadra fondata sulla linea verde eravamo ripartiti con le migliori intenzioni. Fatto è che per ragioni di bilancio a gennaio fui ceduto allo Spezia e di lì in avanti ho imboccato altre strade rispetto alla realtà biancorossa. Ferita profonda quella del fallimento del club, ma che in qualche modo ci ha fatto maturare e fortificati più in fretta», Campioni di fair play si nasce o si diventa? Nel caso di Simone Guerra, premiato col relativo premio al torneo di Viareggio del 2008 per non essere andato a segno con un avversario a terra (tra l’altro nella sfida persa con la Reggina per 1-0, ndc), buona la prima, benché non sia mai stato in seguito troppo tenero, semmai il contrario, coi portieri affrontati. «Quel gesto fu del tutto spontaneo e lo avrei sempre rifatto. Ma se da un lato mi ritengo buono d’animo, come testimonia la mia costante condotta, dall’altro mi riconosco anche nella veste di cinico bomber. Le due cose possono viaggiare parallele».
La Juve potrebbe essere la sua ultima frontiera, anche oltre il fatidico momento in cui deciderà di appendere le scarpe al chiodo. E per intanto va parecchio orgoglioso del suo status.
«Il massimo ritrovarsi preciso punto di riferimento per tanti giovani parecchio in gamba, come vederli crescere a vista d’occhio. Dalla mia ho saputo farmi volere bene da tutti loro, con la soddisfazione di vederne qualcuno, vedi ad esempio Yildiz, Muharemovic, Huijsen e Savona, in gran bella vista se non prossimi protagonisti ai Mondiali».
La parte di cuore sempre tinta di biancorosso, e non solo quella, lo induce pensare positivo in merito all’immediato futuro della squadra del presidente Polenghi e mister Franzini. «Oltre alle buone nuove sul fronte societario credo che i tempi siano maturi perché il Piace riesca tornare a breve nel suo ambito più consono; lo spero e ci credo».
Gli appuntamenti con Promis Gruparel
L'estate targata Promis Gruparel dopo il Memorial Chicco Maggi - alle battute finali - prosegue con il troneo di calcio a cinque notturno previsto per l'ultimo weekend di giugno, il torneo dei Rioni nelle settimane centrali di luglio e poi con l'attesa Festa dei Cuion che quest'anno si trasferirà al campo sportivo Ettore Rosso di Gropparello dal 31 luglio al 2 agosto. Tanti gli ospiti e artisti anche di livello nazionale come Ruggero de i timidi che si esibirà nell'ultima serata.

