«Stalking aggravato e lesioni all'ex moglie» Condanna a 3 anni e 6 mesi al padre di Aurora
Giudizio abbreviato per l'uomo che era stato condannato a primavera 2025 e che adesso resta in carcere alle Novate

Simona Segalini
|2 ore fa

Saimir Tila, il padre della 13enne Aurora per la cui morte (il 25 ottobre 2024) è in carcere un minorenne della provincia di Piacenza, è stato condannato alla pena di 3 anni, 6 mesi e 20 giorni per stalking aggravato e lesioni personali nei confronti della ex moglie.
La sentenza è stata pronunciata dal giudice per le udienze preliminari. Gravi i capi di imputazione che avevano portato in carcere l’uomo, soprattutto il primo, stalking aggravato (articolo 612 bis) nei confronti della sua ex moglie, Morena Corbellini. Allo stalking aggravato si è aggiunto un secondo capo di imputazione, lesioni personali, compiute sempre ai danni della donna.
Tila era assistito dal legale Alessandro Righi del foro di Piacenza. Morena Corbellini si è avvalsa del legale di Roma Emilio Malaspina. In questo momento Tila si trova detenuto nel carcere di Piacenza, alle Novate, dopo una permanenza nell’analoga struttura di Rieti.

