Taglio della guardia medica a Ferriere e Ottone, Coldiretti: "Più sostegno alla montagna"
Redazione Online
|4 anni fa

“La soppressione del servizio di continuità assistenziale nei comuni di Ferriere e Ottone è un duro colpo per le comunità di montagna”. Così l’associazione di categoria Coldiretti esprime solidarietà alle popolazioni private della guardia medica. “Da sempre – commenta il direttore Roberto Gallizioli – la nostra realtà si batte per chiedere più servizi per le zone montane, nelle quali la presenza dell’uomo e delle attività sono un valore fondamentale per la tutela e la valorizzazione del territorio. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia, abbiamo sempre mantenuto attivi i presidi di Coldiretti nei comuni di montagna come Ferriere e Ottone, un impegno che riteniamo doveroso nei confronti dei nostri associati e delle aziende agricole, le cui attività devono essere sostenute e incentivate, a tutela dell’intera comunità piacentina, per valorizzare le nostre vallate, contrastare l’abbandono e l’impoverimento territoriale e di conseguenza il rischio di dissesto idrogeologico”.
Considerazioni che i segretari di zona Claudio Maschi e Giuseppe Monfreda hanno condiviso con gli associati e con i sindaci dei due comuni. “Ci uniamo all’appello rivolto dagli amministratori affinché vengano individuate al più presto soluzioni efficaci. Il diritto alla salute e all’assistenza medica è un tema prioritario, soprattutto in questo delicato periodo di pandemia e le popolazioni di montagna hanno assolutamente bisogno dei servizi di prossimità. Per questo motivo – conclude il direttore – ci mettiamo a disposizione della comunità e delle istituzioni affinché questa situazione venga risolta al più presto”.
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