Troppo traffico a Caorso, «La bretella è urgente»
Il consigliere Radenovski interviene sui problemi del parco logistico. Dal Comune: già eseguiti lavori per predisporre il futuro svincolo
Valentina Paderni
|1 giorno fa

L’ingresso in via Primo maggio vietato ai mezzi sopra le 3,5 tonnellate e l’imbocco su via Rotta, con l’obbligo per i mezzi pesanti - FOTO PADERNI
Si diceva che questa logistica non avrebbe portato problemi di viabilità e invece si è intervenuti con un’ordinanza per regolare il traffico dei mezzi pesanti. Si diceva che questa logistica avrebbe creato posti di lavoro, se non erro un’ottantina, ma ne occupa poco più di una ventina. Il danno ormai è fatto». Così dichiara il consigliere comunale all’opposizione Blagoj Radenovski del gruppo “Caorso futura”, commentando la situazione che caratterizza il parco logistico di via Rotta e l’area residenziale che si snoda tra la stessa strada comunale e via Primo maggio.
«Chi si fa carico dei disagi alla mobilità, dell’inquinamento, del dissesto del manto stradale provocato dal passaggio dei camion? Il Comune? La Provincia? L’azienda proprietaria dei capannoni? Le ditte degli autotrasportatori? Capisco la difficoltà, e non è retorica, nel gestire questa situazione, con mezzi pesanti che ostacolano il normale transito degli altri mezzi e l’asfaltatura che regolarmente dovrà essere ripristinata a carico dei contribuenti», commenta Radenovski dopo aver presentato sul tema un’interrogazione. La soluzione? Secondo il consigliere di minoranza è una sola: «Sperare in una convenzione con il gestore dell’autostrada che porti vantaggi economici all’ente locale, per alleggerire un territorio com’è quello caorsano già gravato dal traffico pesante generato dalla presenza di numerose importanti ditte oltre la nuova logistica e sperare nella più rapida costruzione della bretella di interconnessione tra la A21 (Torino-Piacenza-Brescia) e la diramazione per Fiorenzuola».
La problematica è nota all’amministrazione comunale che, riferisce, negli anni ha avuto contatti e interlocuzioni con Regione e Provincia. Lo scorso novembre è stato comunicato che in merito alla bretella «sono già stati eseguiti lavori di predisposizione per la futura realizzazione dello svincolo». Intanto, l’ordinanza che vieta il transito a tutti i veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate, ad eccezione di quelli diretti alle aziende insediate nel tratto, in via Primo maggio, dall’incrocio con la statale all’incrocio con via Rotta, sarà fatto rispettare con «presidi frequenti» degli agenti di polizia locale, fanno sapere sindaca e tecnici comunali. «Perché - incalza il consigliere - procrastinare l’utilizzo di dispositivi tecnologici fissi di videosorveglianza?».
Anche il parcheggio tra il comparto logistico e via Primo maggio sarà vietato ai mezzi pesanti solo però quando l’area sarà ceduta ed entrerà nella disponibilità dell’ente. « Bene - dice Radenovski - ma chi controllerà l’eventuale utilizzo improprio del parcheggio?».
Non sono invece previsti interventi, come richiesti dalla minoranza, per rendere più agevole l’intersezione tra via Primo maggio e la strada provinciale 20. « L’intersezione - sottolineano i tecnici comunali - ha un’adeguata conformazione che verrà migliorata con i lavori di asfaltatura previsti e finanziati per la prossima primavera. La nuova regolamentazione dei transiti ha ottenuto parere favorevole della Provincia ed è segnalata con opportuna cartellonistica».


