Vaccinato, ma senza green pass. Il calvario burocratico di un uzbeko a Piacenza
Redazione Online
|4 anni fa

Roman Miftakhutdinov, 59 anni, uzbeko residente a Piacenza da due anni dopo molto tempo trascorso in Sardegna, sempre per lavoro, per la macchina burocratica è diventato un fantasma. Imprigionato in una micidiale ragnatela: si è sottoposto a due dosi di vaccino (Pfizer, 18 agosto a Piacenza Expo e 8 settembre all’hub dell’Arsenale) senza mai riuscire a ottenere il suo green pass. Costretto a confrontarsi, da settimane e settimane, con uffici e numeri verdi che oltre alla promessa di segnalare la sua situazione non hanno sortito alcun effetto. E’ ancora senza green pass a tre mesi dall’ultima dose.
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