Vaccini obbligatori per over 50: nel Piacentino mancano all'appello in 13mila
Redazione Online
|4 anni fa

Via libera al vaccino obbligatorio per gli over 50. Il governo ha deciso e coinvolgerà 13.274 piacentini che non si sono ancora sottoposti alla prima dose, secondo le elaborazioni dell’Ausl. Ma se per chi ha più di 70-80 anni è meno impattante questa misura ritenuta necessaria per raffreddare la curva dei contagi, c’è l’incognita su come reagiranno i lavoratori no vax (che si possono sospendere senza stipendio, ma non sostituire). Sindacato e aziende non nascondono la delusione per le misure anti-Covid uscite da un consiglio dei ministri bollente e piegato gioco forza al compromesso politico.
Dal 15 febbraio anche il mondo del lavoro dovrà attrezzarsi (quindi per avere il super green pass le dosi devono essere inoculate entro l’1 febbraio) e verificare chi entra in fabbrica, in ufficio, in azienda.
Nella fascia dai 50 ai 59 anni, che presumibilmente un lavoro ce l’ha, sono 5.253 i non vaccinati prima dose, se ne aggiungono altri 3.814 nella fascia dai 60 ai 69 anni. In tutto una platea di 9.067 persone, anche se con tutta probabilità sono meno gli individui attivi sul lavoro.
I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI PATRIZIA SOFFIENTINI SUL QUOTIDIANO LIBERTA’
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