"Verso rifiuti zero": Ferriere ultima in regione nella classifica comuni "ricicloni"
Redazione Online
|4 anni fa

Con una media di 763 chili di rifiuti annui a testa non riciclati, Ferriere risulta l’ultimo Comune dell’Emilia Romagna nella classifica della settima edizione del premio “Sotto il Muro dei 100 Kg: Comuni verso rifiuti zero”. L’evento è organizzato dalla “Rete rifiuti zero” che premia i Comuni virtuosi nella produzione dei rifiuti.
Entrano in classifica tutti i Comuni che riescono a contenere sotto i 100 chili all’anno i rifiuti non riciclabili per abitante. Quest’anno, ha vinto il Comune di Civitella di Romagna (Forlì-Cesena), che sale al primo posto in classifica con soli 55 chili di rifiuti annui, di cui 29 di indifferenziato e 26 di scarto del trattamento delle raccolte differenziate. Primo comune capoluogo è ancora Parma con 150 chili. Dopo i primi 19 Comuni sotto i 100 chili, tutti porta a porta con tariffa puntuale, altri 54 Comuni (51 porta a porta, 3 con raccolta stradale) rimangono sotto i 150 chili, che è l’obiettivo della legge regionale per il 2020. Alla premiazione è intervenuta Silvia Zamboni, vicepresidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.
Entrano in classifica tutti i Comuni che riescono a contenere sotto i 100 chili all’anno i rifiuti non riciclabili per abitante. Quest’anno, ha vinto il Comune di Civitella di Romagna (Forlì-Cesena), che sale al primo posto in classifica con soli 55 chili di rifiuti annui, di cui 29 di indifferenziato e 26 di scarto del trattamento delle raccolte differenziate. Primo comune capoluogo è ancora Parma con 150 chili. Dopo i primi 19 Comuni sotto i 100 chili, tutti porta a porta con tariffa puntuale, altri 54 Comuni (51 porta a porta, 3 con raccolta stradale) rimangono sotto i 150 chili, che è l’obiettivo della legge regionale per il 2020. Alla premiazione è intervenuta Silvia Zamboni, vicepresidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.
“Il nostro territorio è enorme, tra i più estesi in Italia -, spiega il sindaco Carlotta Oppizzi -. In estate ci sono tantissimi turisti, escursionisti, gente di passaggio, villeggianti. Arriviamo a contare nel periodo di ferragosto anche fino a diecimila persone. Le campane di raccolta sono ancora decisamente distanti da alcune località, sarebbe impensabile coprire oltre settanta centri. E questo non agevola la raccolta differenziata”. “Stiamo lavorando alla piazzola del centro di raccolta – prosegue il primo cittadino -, ci sono già risorse messe nel bilancio preventivo di quest’anno”. Oppizzi aggiunge che in inverno il servizio di raccolta differenziata (affidato a Iren, mentre quello dell’indifferenziato è gestito dal Comune) è sufficiente una volta ogni quindici giorni. Intanto sono già stati installati i contenitori per la raccolta dei medicinali e delle pile.
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