Duecento auto, romba il motore della Silver Flag

La trentesima edizione della manifestazione

Marco Castelli
|2 ore fa
- © Mauro Del Papa
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Il rombo dei motori che riempie l’aria. Le vibrazioni dei cavalli lanciati sull’asfalto. Gli scarichi che sanno di storia, di tempi entrati nel mito che, ormai, sono incastonati indelebilmente nella memoria collettiva. La Vernasca Silver Flag, che ieri sul classico percorso tra Castellarquato, Lugagnano e Vernasca ha vissuto il clou della sua trentesima edizione, si è rivelata ancora una volta un vero concentrato di emozioni.
Protagoniste, quasi 200 auto di epoche diverse, guidate da piloti più o meno famosi e collezionisti che hanno saputo emozionare un pubblico particolarmente numeroso e composto non solo da appassionati, ma anche e soprattutto da famiglie e giovani. Non una gara, quindi, ma una sfilata festosa. Una celebrazione della storia delle vetture sportive, intitolata, non a caso, alla memoria di Sandro Munari, scomparso lo scorso febbraio. 
La tre giorni è stata inaugurata ufficialmente venerdì pomeriggio, con l’arrivo degli equipaggi, e, in serata, con il concerto “Cinema Amore Mio” dell’Orchestra Luigi Cremona e dello Spirit Gospel Choir a Lugagnano.