Grandinata del 28 agosto, le aziende della logistica rispondono alla Cisl: aiuti ai lavoratori
Il sindacato: «L’appello sta dando risultati, ora misure omogenee nei principali poli e soluzioni per prevenire i danni»
Redazione Online
|2 ore fa

Auto danneggiate dalla grandinata al polo logistico di Castel San Giovanni - © Libertà/Massimo Bersani
La grandinata del 28 agosto continua a pesare sui lavoratori del polo logistico di Castel San Giovanni, ma dalle aziende cominciano ad arrivare le prime misure per affrontarne le conseguenze. Flessibilità su ferie, permessi e turni, anticipi economici, convenzioni con officine e assistenza assicurativa direttamente nei siti produttivi sono alcune delle risposte all’appello lanciato dalla Fit-Cisl di Piacenza.
Numerosi dipendenti, al termine del turno o mentre si trovavano al lavoro, avevano infatti ritrovato le proprie auto pesantemente danneggiate: parabrezza e lunotti infranti, carrozzerie colpite e, in diversi casi, mezzi temporaneamente inutilizzabili. Una situazione che, oltre alle spese impreviste, ha creato difficoltà anche nel raggiungere il posto di lavoro. Il sindacato aveva quindi chiesto alle imprese interventi straordinari.
Amazon, officina nel parcheggio
Tra le prime risposte c’è quella di Amazon. Nell’incontro del 2 settembre con le Rsa, al quale per la Cisl ha partecipato Stefano Ponzini, l’azienda ha annunciato una convenzione con Esse2 Gomme di Castel San Giovanni, con uno sconto del 10% per la riparazione o sostituzione di specchietti, fari e fanali.
Per parabrezza, lunotti e finestrini sarà invece possibile ricorrere a un’officina mobile direttamente nel parcheggio del sito: il dipendente potrà lasciare l’auto e svolgere normalmente il proprio turno, ricevendo poi il preventivo via mail. Prevista anche maggiore flessibilità per ferie e permessi. Le Rsa hanno chiesto inoltre di valutare anticipi della tredicesima o del Tfr e, in prospettiva, coperture dei parcheggi anche attraverso tettoie fotovoltaiche.
Fiege, anticipi e assistenza
Fiege Logistics Italia ha previsto anticipazioni straordinarie sulle competenze economiche per contribuire alle spese di riparazione e una maggiore flessibilità nella gestione dei turni e dei permessi.
Nei siti aziendali sarà inoltre presente un perito di una società specializzata nel settore automotive per valutare i danni, verificare le coperture assicurative e individuare le soluzioni di riparazione. Per chi non dispone di una polizza specifica potranno essere formulati preventivi a condizioni agevolate.
Elpe e Geodis
Elpe Global Logistic Services ha aperto a una maggiore elasticità nell'utilizzo di ferie, Rol ed ex festività. Assenze o ritardi preventivamente comunicati e riconducibili all’impossibilità di utilizzare l’auto danneggiata saranno considerati giustificati. L’azienda sta inoltre verificando la possibilità di consentire anticipi sul Tfr, eventualmente anche in deroga ai requisiti previsti.
Disponibilità anche a discutere interventi strutturali sui piazzali, pur tenendo conto della titolarità e della gestione delle aree.
Geodis ha invece invitato i lavoratori impossibilitati a utilizzare l’auto a segnalare la situazione ai responsabili o alle Risorse umane, così da consentire una gestione flessibile della prestazione lavorativa. La società si è detta disponibile anche a discutere possibili soluzioni strutturali.
Le misure di Leo e Als
Leo Società Cooperativa-Consorzio Cal ha previsto elasticità nella concessione di ferie e permessi e nella gestione di assenze e ritardi, oltre alla disponibilità a verificare anticipi sulle competenze mensili o sul Tfr.
Als e Als Luxury hanno aperto all’utilizzo agevolato di ferie, Rol e permessi. Assenze e ritardi legati alla grandinata saranno valutati tenendo conto delle singole situazioni. È inoltre allo studio la possibilità di concedere un acconto sulla retribuzione ai lavoratori alle prese con le spese per le riparazioni.
Cisl: «Ora pensare alla prevenzione»
Il confronto resta aperto anche con altre realtà del comparto e degli appalti presenti nel polo logistico. «Registriamo con soddisfazione che il nostro appello non è rimasto inascoltato - sottolinea Salvatore Buono, segretario Fit-Cisl Piacenza -. In una situazione straordinaria servono risposte altrettanto straordinarie».
Per il sindacato, però, l’emergenza deve diventare anche l’occasione per affrontare il problema della protezione dei grandi parcheggi, dove ogni giorno restano per ore migliaia di automobili. Tra le ipotesi indicate ci sono tettoie, coperture fotovoltaiche, convenzioni permanenti con officine e protocolli da attivare in occasione di eventi meteorologici eccezionali.

