Export, nel caos geopolitico mondiale Piacenza tiene duro
I dati dell'indagine di Confindustria sul primo semestre 2026. Ma i prezzi...

Patrizia Soffientini
|2 ore fa

indagine comgiunturale semesrale
A dispetto di quanto accade nel mondo, che fa tremare le vene e i polsi anche a chi tenacemente lavora nell’impresa, l’industria piacentina non sta tremando affatto da qui a fine anno, per quanto, sul medio e lungo periodo, guardi con un misto di apprensione e di dubbio all’imprevedibilità burrascosa della situazione geopolitica e dei mercati.
L’indagine congiunturale del primo semestre 2026 di Confindustria Piacenza, rispetto al precedente semestre, effettuata su un campione di aziende che fatturano 4 miliardi di euro e contano 8mila addetti, rivela dunque una buona, solida tenuta. Il presidente Nicola Parenti sottolinea quel + 2,34% del fatturato «che non ci aspettavamo», merito dell’export che batte un ottimo + 4,85% dopo la fase in remissione del precedente semestre dove primeggiava invece il fatturato interno. C’è un “ma” che ridimensiona l’ottimismo, questo è vero, dato dalla crisi dei prezzi cresciuti al +2,99% quindi, a conti fatti, il dato dell’aumento del fatturato è assai decurtato e si riduce a ben poco. Leggi qui il servizio completo



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