"Garilli" più calcistico: via la pista d'atletica, nuova tribuna
Proroga di sei mesi per la gestione dello stadio affidata al Piacenza Calcio. Progetto di partenariato pubblico-privato con ipotesi di demolizione

Gustavo Roccella
|21 ore fa

La tribuna dello stadio "Garilli"
Di ufficiale c’è che per la gestione dello stadio Garilli si prospetta un Partenariato pubblico-privato (Ppp), la stessa strada battuta dal Comune per riqualificare e affidare in concessione pluriennale il Polisportivo e il Centro Farnesiana. Di non ufficiale ma frutto di indiscrezioni c’è che il grosso dell’intervento per ammodernare un impianto che i segni del tempo li sente tutti passerebbe dalla demolizione della tribuna, cioè la parte nobile degli spalti, per ricostruirla con i migliori crismi di funzionalità, accoglienza e confortevolezza, e affaccio diretto sul campo, eliminando quindi quella pista di atletica a sua volta ammalorata e sempre meno utilizzata, che impedisce agli spettatori del calcio una ottimale visuale delle partite del Piacenza (campionato di Serie D).
L’ufficialità è quella riportata nel provvedimento del Comune, proprietario del Garilli, che a fine 2025 ha disposto la proroga della gestione dell’impianto affidata alla società “Piacenza Calcio 1919” con scadenza il 31 dicembre. Proroga di sei mesi e corrispettivo di 45mila euro. Al di là della necessità di evitare «l’interruzione del servizio pubblico sportivo, con grave pregiudizio per la continuità dell’attività dilettantistica (di tale natura è il campionato di calcio di serie D, ndr) e per gli interessi della comunità locale», l’allungamento al 30 giugno prossimo viene motivato con «l’impegno dell’amministrazione ad avviare con la massima tempestività la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento della concessione dell’impianto» (del pacchetto, oltre al Garilli, fa parte anche il campo Bertocchi di via Bagarotti).
E, sulla tipologia di tale procedura, nel provvedimento comunale si forniscono indicazioni a partire dalla considerazione che «il contesto calcistico locale vede il Piacenza Calcio 1919 impegnato nel campionato di Serie D, il massimo livello dilettantistico a carattere interregionale che, nel Girone D, comprende squadre di Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana» e che «accanto alla prima squadra numerose realtà dilettantistiche del territorio partecipano ai campionati regionali e provinciali organizzati dalla LND Emilia-Romagna e Lombardia, confermando il ruolo centrale dello stadio cittadino per l’attività sportiva piacentina». E’ «proprio in ragione di tale centralità e della rilevanza economica dell’impianto» che «l’amministrazione ha avviato una strategia di valorizzazione fondata sul ricorso a forme di partenariato pubblico-privato» previste dalla normativa».

