Gragnano, inciviltà all'oratorio. Il parroco chiude il campo
Chiavi solo su richiesta per evitare danni, abbandono di rifiuti e comportamenti scorretti
Cristian Brusamonti
|2 ore fa

Troppa inciviltà, tra rifiuti gettati a terra e bestemmie all’ombra del campanile. Così a Gragnano, adesso, il parroco don Alessandro Ponticelli è stato costretto a ricorrere alle “maniere forti” per mettere un freno alla maleducazione dilagante di alcuni ragazzi che frequentano l’area ricreativa parrocchiale: porte chiuse al campetto da calcio, a meno di non andare a chiedere le chiavi direttamente al “don”.
Ci sono alcune foto che testimoniano le condizioni attuali dell’area esterna dell’oratorio. Rifiuti abbandonati un po’ ovunque, bottiglie di birra lasciate a terra, sigarette e cartine da tabacco, reti del campo da calcio danneggiate. C’è perfino una bicicletta abbandonata sottosopra, con le ruote all’aria. Don Alessandro si è sfogato pubblicamente sui canali social della parrocchia di San Michele Arcangelo: un avviso agli utilizzatori che suona come una giusta predica. «Da oggi i cancelli dell’oratorio rimangono chiusi, anche durante il giorno» scrive. «Chi vuole usufruire degli spazi, chiede le chiavi in canonica e si assume la responsabilità di lasciare l’ambiente come lo ha trovato».

