«La generazione delle “maranzine”, conoscere i percorsi per capirne i disagi»

Il libro di Gabriella Simoni indaga i cortocircuiti emotivi, familiari e geografici di ragazzine con percorsi complessi. «ma senza dare giudizi»

Elisabetta Paraboschi
|2 ore fa
«La generazione delle “maranzine”, conoscere i percorsi per capirne i disagi»
1 MIN DI LETTURA
Da sempre è abituata a calcare i territori complessi della cronaca e delle periferie umane. Parliamo della giornalista Gabriella Simoni che torna a far parlare di sé con un libro potente e appena uscito, “Non solo maranzine” (Il Margine): un viaggio crudo e privo di sconti dentro il disagio giovanile al femminile, lontano dalle facili etichette mediatiche che riducono esistenze poliedriche a fenomeni da baraccone o da social network. L’obiettivo è quello di mettere a nudo i cortocircuiti emotivi, familiari e geografici di una generazione frammentata, rivendicando un approccio empatico che scardina l’indifferenza e la pura repressione.