Parcheggi e piazza Cittadella, il Comune presenta il conto a Gps: chiesti oltre 10 milioni
Tra penali, canoni, polizze e risarcimenti danni dopo la revoca della concessione. Palazzo Mercanti: «Ha incassato per anni senza realizzare il parcheggio»

Gustavo Roccella
|17 ore fa

Il cantiere di piazza Cittadella - © Mauro Del Papa
Oltre 10 milioni di euro tra penali, canoni, polizze e richieste di risarcimento danni. È il conto che il Comune di Piacenza presenta a Gps-Piacenza Parcheggi dopo la revoca della concessione legata alla gestione dei parcometri, della rimozione forzata e soprattutto del parcheggio interrato di piazza Cittadella mai completato.
Dopo la sentenza del Tribunale del 29 aprile, che ha respinto l’ultimo ricorso cautelare di Gps, è diventata pienamente efficace la risoluzione del contratto decisa da Palazzo Mercanti lo scorso settembre. Il Comune contestava al concessionario due gravi inadempimenti: il forte ritardo nei lavori del parcheggio interrato e la mancata presentazione di garanzie bancarie aggiornate.
Nei giorni scorsi sono quindi partite le richieste economiche dell’amministrazione. Nel dettaglio figurano circa 800mila euro di penali per i ritardi accumulati nel cronoprogramma del cantiere, 450mila euro di canone relativo alla gestione dei parcometri fino al passaggio di consegne del 15 maggio, oltre all’escussione della polizza assicurativa da circa un milione di euro per l’inadempimento dell’opera.
A queste somme si aggiunge la voce più pesante: una richiesta di risarcimento danni superiore agli 8 milioni di euro.

