Piacentini generosi con il Banco Alimentare. Chi è stato aiutato ora “restituisce" il dono
Mobilitati 600 volontari con la pettorina arancione in 56 punti vendita. Due persone un tempo aiutate dalla colletta che oggi hanno donato due carrelli ciascuno.
Riccardo Foti
|1 mese fa

Due volontari della Colletta alimentare che ieri hanno prestato servizio in uno dei supermercati aderenti all'iniziativa - © Libertà
È presto per sapere quanto sia stato raccolto, ma anche quest’anno molti piacentini hanno donato parte della propria spesa alla colletta del Banco Alimentare per aiutare persone e famiglie in difficoltà. In 56 punti vendita, 600 volontari in pettorina arancione – tra cui numerosi alpini – hanno raccolto prodotti a lunga conservazione come olio, conserve, verdure e legumi in scatola, passata di pomodoro, tonno, carne e alimenti per l’infanzia.
Tra gli episodi significativi, l’alpino Ennio Capucciati racconta di un uomo che voleva donare 50 euro in contanti: dopo aver saputo che non era possibile, è tornato con 70 euro di spesa, spiegando di voler «restituire il miracolo» della propria guarigione e ringraziando gli alpini.
Anche Marco Piccoli, referente del Banco Alimentare a Piacenza, ricorda due persone un tempo aiutate dalla colletta che oggi hanno donato due carrelli ciascuno.
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