Più di trecento firme contro le moto sui sentieri. Gli enduristi: «Siamo noi a tenerli puliti»

Petizione lanciata da un residente di Vezzolacca per tutelare escursionisti e turismo lento. Il sindaco di Vernasca frena la petizione: «Non metteremo divieti»

Federica Duani
|2 ore fa
Enduristi al lavoro per pulire i sentieri e il sentiero 927 in territorio di Vernasca - © Libertà/Federica Duani
Enduristi al lavoro per pulire i sentieri e il sentiero 927 in territorio di Vernasca - © Libertà/Federica Duani
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Moto da enduro sui sentieri di Vezzolacca, nel comune di Vernasca: è scontro tra escursionisti e motociclisti. Paolo Santosuosso, da poco residente nella frazione, ha lanciato una petizione online che ha già raccolto 360 firme per limitare il passaggio delle moto, chiedendo in particolare di interdire agli enduristi il sentiero 927. «Vogliamo tutelare il turismo lento e la natura», spiega, sostenendo che ogni fine settimana transitino nella zona una cinquantina di motociclisti.
Gli enduristi contestano questa ricostruzione. «Ci muoviamo in piccoli gruppi e siamo noi a mantenere puliti i sentieri», replica Vittorio Belforti, distinguendo le normali uscite dalle motocavalcate con centinaia di partecipanti, alle quali anche i motociclisti locali si dicono contrari.
Il sindaco Gian Luigi Molinari esclude però nuovi divieti: «Non vogliamo alimentare contrapposizioni». Il Comune punta invece su campagne di sensibilizzazione per favorire la convivenza tra escursionisti, motociclisti e altri frequentatori dei boschi.