Mercato ex scuderie, la minoranza è critica: poche attività e costi alti

Giudicato troppo alto l’investimento di 450mila euro per trasferire soltanto tre negozi. Ma Dallanegra: quella cifra è giustificata

Filippo Lezoli
|2 ore fa
L'interno delle ex-scuderie prima dell'inizio dei lavori - © Libertà/Marco Molinari
L'interno delle ex-scuderie prima dell'inizio dei lavori - © Libertà/Marco Molinari
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l L’investimento di 450mila euro per arredi e attrezzature illustrato dall’assessore al commercio Simone Fornasari, giudicato troppo oneroso dalla minoranza soprattutto se rapportato ai soli tre operatori che saranno trasferiti dal mercato rionale di piazza Casali al mercato coperto nelle ex scuderie di Maria Luigia, e la carenza strutturale di parcheggi dell’area nord, sono i due nodi principali sui quali ha vissuto il dibattito in consiglio comunale. L’istituzione del mercato coperto quotidiano di generi alimentari, dove in quattro spazi distinti svolgeranno la loro attività una panetteria, un ortofrutta, una gastronomia e un bar, che dovrebbe essere attivo nelle intenzioni dell’amministrazione a marzo 2027, è stato infatti al centro di un consiglio posticipato di un’ora per consentire la coda della commissione della scorsa settimana sullo stesso tema.
Riguardo ai soli tre operatori che si sposteranno, Patrizia Barbieri (civica centrodestra) paventa «il rischio di irrilevanza commerciale e di desertificazione» in un luogo che invece per la giunta dovrà essere «più di un mercato, ma un sito di pregio, identitario e attrattivo per i turisti».