Solo 8 iscrizioni, a settembre rischia di non aprire la Materna di San Protaso
Redazione Online
|3 anni fa

La scuola materna di San Protaso l’anno prossimo rischia di non aprire.
Sono infatti solo otto le iscrizioni dei bambini nella scuola della frazione rurale di Fiorenzuola.
A segnalarlo è il gruppo consigliare di minoranza “Cambiamo Fiorenzuola” che ha consultato i dati ufficiali del ministero dell’Istruzione pubblicati dall’Ufficio scolastico provinciale, “da cui risulta che alla scuola dell’infanzia San Protaso per l’anno scolastico 2022/23 non è stato assegnato l’organico di personale docente in quanto il numero di domande di iscrizioni (n.8) era insufficiente per garantirne il funzionamento e, quindi, con ogni probabilità la scuola rimarrà chiusa privando la frazione di un importante servizio”. Così si legge in una nuova interrogazione sul tema a cui risponderà venerdì sera in consiglio l’assessore all’istruzione Elena Grilli, che sta seguendo la questione sul versante dell’amministrazione comunale
Le materne, lo ricordiamo, non sono nella fascia della scuola dell’obbligo, e fanno capo al ministero dell’istruzione, attraverso gli uffici scolastici territoriali.
Sono infatti solo otto le iscrizioni dei bambini nella scuola della frazione rurale di Fiorenzuola.
A segnalarlo è il gruppo consigliare di minoranza “Cambiamo Fiorenzuola” che ha consultato i dati ufficiali del ministero dell’Istruzione pubblicati dall’Ufficio scolastico provinciale, “da cui risulta che alla scuola dell’infanzia San Protaso per l’anno scolastico 2022/23 non è stato assegnato l’organico di personale docente in quanto il numero di domande di iscrizioni (n.8) era insufficiente per garantirne il funzionamento e, quindi, con ogni probabilità la scuola rimarrà chiusa privando la frazione di un importante servizio”. Così si legge in una nuova interrogazione sul tema a cui risponderà venerdì sera in consiglio l’assessore all’istruzione Elena Grilli, che sta seguendo la questione sul versante dell’amministrazione comunale
Le materne, lo ricordiamo, non sono nella fascia della scuola dell’obbligo, e fanno capo al ministero dell’istruzione, attraverso gli uffici scolastici territoriali.
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