Su Fossati aria di “siluramento”. Infantino al timone Pd in Aula?
Riserbo sul summit nel partito dopo le parole del capogruppo sul caso Roggero. La staffetta a breve, con la fusione di Coraggiosa nei dem

Marcello Pollastri
|1 ora fa

I “no comment” si susseguono in casa Pd. Nessuno, tra i vertici del partito, vuole parlare del confronto chiarificatore avvenuto nei giorni scorsi con il capogruppo in consiglio comunale Andrea Fossati, finito al centro delle polemiche dopo le dichiarazioni sul caso di Mario Roggero, il gioielliere di Cuneo condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori. «Sono affari interni», è la risposta che filtra dagli ambienti dem. Ma dietro il riserbo, secondo quanto emerge, starebbe maturando un cambio della guardia alla guida del gruppo consiliare che qualcuno non esita a definire un «siluramento».
Anche Fossati, contattato ieri, ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Ufficialmente nessuno parla di un avvicendamento, ma il clima che si respira nel partito lascia intendere che il suo futuro da capogruppo sia tutt’altro che scontato.
La data importante è quella del 28 luglio. I dem presenteranno infatti ufficialmente la confluenza di Piacenza Coraggiosa nel Partito Democratico, un passaggio atteso da tempo.


