Trespidi saluta la Provincia eletta dal popolo: "La storia va avanti"
Redazione Online
|11 anni fa


La serata inizia con un applauso all’ultimo presidente eletto dal popolo. Massimo Trespidi, poco prima di entrare nella sala consiliare, dice che quelle di primo grado sono per lui le uniche elezioni realmente valide. Poi passa oltre, perché, per lui, la Provincia c’è lo stesso, anche se negli ultimi anni è stata svuotata di risorse, azzoppata del suo organismo elettivo e politico e sostituita da assemblee senza costo di sindaci. Sulle oltre centocinquanta sedie che hanno accolto ex consiglieri, sindaci, cittadini, amici e rappresentanti delle istituzioni piacentine si trova il libro rosso “Piacenza, una Provincia che c’è e corre verso il futuro”. “Qui non si chiude una parentesi – ha detto Trespidi -, ma la storia va avanti e la storia è fatta di uomini che camminano lì dove sono chiamati ad essere”. Diversi gli interventi, che hanno accompagnato i video di Mauro Ferrari e Daniele Signaroldi: il sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, il sindaco di Castellarquato, Ivano Rocchetta, e il sindaco di Pianello, Giampaolo Fornasari. È inoltre intervenuto don Pietro Cesena, primo premiato del premio sussidiarietà voluto dall’amministrazione provinciale.



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