Programma "FIxO" per la ricerca di un'occupazione: al Mattei la sperimentazione del Ministero
Redazione Online
|12 anni fa

Ha trovato spazio anche a Piacenza il programma “FIxO (Formazione e innovazione per l’occupazione) Scuole ed Università”, promosso dall’Agenzia del ministero del Lavoro “Italia Lavoro”. Il polo scolastico Mattei di Fiorenzuola è infatti tra le 365 sedi scolastiche italiane che diventeranno dei veri e propri punti di riferimento per accompagnare gli studenti nella ricerca attiva di un’occupazione.
Obiettivo del programma FIxO è aiutare i giovani o futuri diplomati ad acquisire tutte le conoscenze e gli strumenti necessari ad affrontare con consapevolezza il difficile momento della ricerca di un’occupazione, riducendo il tempo che passa tra il conseguimento del titolo di studio e l’ingresso nel mondo del lavoro. La sperimentazione, che prende il via a seguito di una serie di avvisi regionali per sostenere le scuole secondarie superiori nella strutturazione e nel rafforzamento dei servizi di placement e di orientamento al lavoro e alle professioni, coinvolgerà a livello nazionale 55mila persone in tutte le scuole che hanno aderito ai bandi e hanno superato le selezioni; gli istituti potranno contare sui contributi e sull’assistenza tecnica resa disponibile da Italia Lavoro.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina agli studenti del polo Mattei dall’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Andrea Paparo e dal dirigente scolastico Mauro Monti. “Il programma – ha spiegato Paparo – che la scuola proporrà in collaborazione con il Centro per l’Impiego della Provincia e Italia Lavoro, è un esempio fruttuoso di scambio tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, in un momento in cui soprattutto i giovani faticano – a causa delle contingenti difficoltà – a vivere con positività la ricerca di un’occupazione. Il momento di crisi deve spingere le istituzioni ad affrontare i problemi insieme, lavorando in rete per mettere a disposizione degli utenti tutte le forme di sostegno disponibili” . “La scuola – ha sottolineato Monti – intende andare incontro agli studenti nel processo di ricerca attiva del lavoro: l’occupazione è un tema che oggi non può essere tralasciato da nessun ente e da nessuna istituzione”.
Scendendo nel dettaglio gli studenti del Mattei che aderiranno al progetto (che è rivolto primariamente ai ragazzi e alle ragazze del triennio che frequentano l’indirizzo tecnico-professionale) potranno – come ha spiegato la responsabile dei Centri per l’impiego della Provincia di Piacenza Paola Baldini – partecipare ad alcune ore di formazione, contare sul supporto di consulenti specializzati e , infine, attivamente avvicinarsi con i giusti strumenti alla ricerca attiva del lavoro predisponendo ad esempio curricula adeguati. Le scuola diventa in questo modo un luogo deputato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Obiettivo del programma FIxO è aiutare i giovani o futuri diplomati ad acquisire tutte le conoscenze e gli strumenti necessari ad affrontare con consapevolezza il difficile momento della ricerca di un’occupazione, riducendo il tempo che passa tra il conseguimento del titolo di studio e l’ingresso nel mondo del lavoro. La sperimentazione, che prende il via a seguito di una serie di avvisi regionali per sostenere le scuole secondarie superiori nella strutturazione e nel rafforzamento dei servizi di placement e di orientamento al lavoro e alle professioni, coinvolgerà a livello nazionale 55mila persone in tutte le scuole che hanno aderito ai bandi e hanno superato le selezioni; gli istituti potranno contare sui contributi e sull’assistenza tecnica resa disponibile da Italia Lavoro.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina agli studenti del polo Mattei dall’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Andrea Paparo e dal dirigente scolastico Mauro Monti. “Il programma – ha spiegato Paparo – che la scuola proporrà in collaborazione con il Centro per l’Impiego della Provincia e Italia Lavoro, è un esempio fruttuoso di scambio tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, in un momento in cui soprattutto i giovani faticano – a causa delle contingenti difficoltà – a vivere con positività la ricerca di un’occupazione. Il momento di crisi deve spingere le istituzioni ad affrontare i problemi insieme, lavorando in rete per mettere a disposizione degli utenti tutte le forme di sostegno disponibili” . “La scuola – ha sottolineato Monti – intende andare incontro agli studenti nel processo di ricerca attiva del lavoro: l’occupazione è un tema che oggi non può essere tralasciato da nessun ente e da nessuna istituzione”.
Scendendo nel dettaglio gli studenti del Mattei che aderiranno al progetto (che è rivolto primariamente ai ragazzi e alle ragazze del triennio che frequentano l’indirizzo tecnico-professionale) potranno – come ha spiegato la responsabile dei Centri per l’impiego della Provincia di Piacenza Paola Baldini – partecipare ad alcune ore di formazione, contare sul supporto di consulenti specializzati e , infine, attivamente avvicinarsi con i giusti strumenti alla ricerca attiva del lavoro predisponendo ad esempio curricula adeguati. Le scuola diventa in questo modo un luogo deputato all’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
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