Caro scuola “futuribile”, tra zaini e astucci spunta l’Intelligenza artificiale

L’indagine di Federconsumatori conferma che la spesa per il corredo scolastico è cresciuta del 2,3% rispetto all’anno scorso

Elena Caminati
|52 minuti fa
Caro scuola “futuribile”, tra zaini e astucci spunta l’Intelligenza artificiale
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Accanto agli zaini più o meno griffati, diari, astucci e vocabolari di greco e latino, nella lista delle famiglie che si avvicinano all’avvio dell’anno scolastico, compare un elemento del tutto nuovo: l’abbonamento a una piattaforma di intelligenza artificiale.
È la novità che emerge dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che ha monitorato i costi del materiale scolastico registrando un rincaro medio 2,3% rispetto al 2025. Se fino allo scorso anno il corredo tecnologico comprendeva “solo” il computer fisso o portatile oltre che la connessione ai software di base, oggi, per gli istituti che lo indicheranno, si aggiunge quella che per molti studenti è diventata una sorta di assistente allo studio, virtuale ben s’intende.
L’IA è diventata così una vera e propria voce del budget; un costo che va a sommarsi alla dotazione tecnologica (oltre 421 euro per quella informatica standard) e che pone una doppia questione: da un lato il peso economico sul bilancio delle famiglie, dall’altro la necessità di un’educazione digitale consapevole.
Anche da Federconsumatori arriva la raccomandazione alle famiglie ad un uso critico e informato di questo strumento, sotto un opportuno controllo, sollecitando le scuole e le istituzioni a fornire percorsi di formazione digitale che accompagnino gli studenti all’utilizzo responsabile dell’Intelligenza Artificiale che già, per altro, avviene.