Maturità, giovedì la prima prova per 2.299 studenti piacentini

Sono previste due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio

Redazione Online
|3 ore fa
Una precedente sessione degli esami di maturità
Una precedente sessione degli esami di maturità
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Sono 2.299 gli studenti piacentini chiamati a sostenere l'esame di maturità. Di questi 2.096 provengono dagli istituti scolastici statali, 130 dalle scuole paritarie e 73 sono candidati esterni. Gli esami prenderanno il via giovedì 18 giugno, e vedranno coinvolti, in Emilia-Romagna, 37.440 studenti. L’Esame di maturità è un traguardo fondamentale del percorso scolastico dello studente ed è finalizzato a valutare i contenuti e i metodi propri delle discipline, nonché le competenze acquisite al termine del ciclo scolastico e la capacità di saperle mettere in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera.
Anche per il corrente a.s. 2025/2026 sono confermati i requisiti di ammissione previsti dalle norme vigenti, compresi il raggiungimento del monte-ore minimo di attività FSL (ex PCTO), la partecipazione alle prove nazionali di valutazione predisposte da INVALSI (i cui risultati non hanno attinenza alcuna con i punteggi delle prove d’esame), il voto del comportamento pari almeno a sei decimi (nel caso di voto pari a sei decimi, il consiglio di classe assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio).
LE PROVE
Sono previste due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio. La prima prova si svolgerà giovedì 18 giugno 2026 ed è finalizzata ad accertare sia la padronanza della lingua italiana (o della diversa lingua nella quale avviene l’insegnamento) sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti. Si terrà con modalità identiche in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore. Il giorno successivo, 19 giugno 2026, si svolgerà la seconda prova scritta, di contenuto e durata diversificati a seconda dell’indirizzo di studio. Il colloquio è finalizzato a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna delle discipline individuate (quattro per ciascun indirizzo di studi), la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
IL CURRICULUM DELLO STUDENTE
Le nuove modalità di svolgimento del colloquio valorizzano ulteriormente il curriculum dello studente, documento rappresentativo dell’intero percorso del candidato, che contiene non solo le informazioni relative al percorso scolastico e le certificazioni eventualmente conseguite ma anche le attività extrascolastiche svolte, inserite direttamente dallo studente.