Carletti: "Non si finisce mai di essere Nomadi". Concerto nel bosco a Morfasso stasera
Redazione Online
|2 anni fa

“Questa valle è la mia valle, certi giorni arriva fino al Po…”.Beppe Carletti
, capobanda dei Nomadi, arriva a San Michele di Morfasso, stasera, mercoledì, con in tasca le sue “cartoline da qui”. Alla festa nel bosco, voluta dalla Pro loco che compie tra l’altro 20 anni, si sente a suo agio. Quella in scaletta dalle 21.30 è la sua dimensione ideale di concerto: “Oggi va di moda fare meno date e ammassare gente negli stadi, ma non la vedi negli occhi. Nei paesi ti aspettano, ti offrono il vino fatto in casa”. Carletti a San Michele porta il gruppo fondato nel 1963 e ci porta i suoi valori. “Sono nato nel 1946, quando se stringevi una mano sentivi la miseria delle case. Ma è lì che ho imparato il rispetto”. Non gli va giù il degrado a villa Verdi (“La memoria è corta”), non gli va giù chi canta ai ragazzini senza sentirsene addosso tutta la responsabilità, non gli vanno giù i social: “Faccio senza, grazie”.
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